Vi siete mai chiesti quanto siano sicuri i posti subito dietro alla porta? Poco, soprattutto se a tirare è Cristiano Ronaldo. Uno dei calciatori più forti al mondo, attaccante di natura e fantasista puro. Stiamo parlando del fenomeno Cristiano Ronaldo, giocatore che milita nel prestigioso club del Real Madrid. Il video fa riferimento alla partita […]

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Cristiano Ronaldo ROMPE braccio ad un bambino con una punizione

aprile 7, 2014 12:35 PM
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Vi siete mai chiesti quanto siano sicuri i posti subito dietro alla porta? Poco, soprattutto se a tirare è Cristiano Ronaldo.

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Uno dei calciatori più forti al mondo, attaccante di natura e fantasista puro. Stiamo parlando del fenomeno Cristiano Ronaldo, giocatore che milita nel prestigioso club del Real Madrid.
Il video fa riferimento alla partita di amichevole giocata fra Bournemouth e Real Madrid. Si vede il momento di un’incredibile punizione di Cristiano Ronaldo, finita in tribuna per un soffio. Tirata talmente forte che malauguratamente colpicse e frattura il polso al piccolo Charlie Silverwood, che aveva tentato di “parare” il pallone. Sfortunata giornata, in quanto tutto è avvenuto al 6’ del 1° tempo: nonostante tutto, il piacere di essere a pochi metri dai suoi idoli non gli ha fatto abbandonare il campo se non solo a fine partita. Ovviamente questo incidente non poteva essere occasione migliore per far incontrare al piccolo il suo beniamino, facendosi regalare una maglia autografata da tutta la squadra, lasciando un bel ricordo in un momento sicuramente di forte dolore.Cristiano Ronaldo è un giocatore della classe 1985, nato a Funchal. Il suo nome, Cristiano, arriva dalla forte fede cristiana della madre, mentre, cosa assai curiosa, il suo secondo nome, Ronaldo appunto, fu scelto in onore di Ronald Reagan, attore preferito del padre, ma forse noto ai più come Presidente degli Stati Uniti d’America.
Come giocatore cresce nell’Andorinha, anche perché era la squadra in cui il padre lavorava come magazziniere. Già nel 2001, appena sedicenne, era stato notato dall’allora allenatore del Liverpool, però causa un grossa inesperienza e la giovanissima età, avevano impedito un interessamento del club. Sempre nello stesso fu anche Luciano Moggi che lo volle portare alla Juventus, seppure però il trasferimento fu bloccato per diverse ragioni poco chiare.
L’esordio in prima squadra fu proprio durante una gara contro l’Inter, valida per il terzo turno preliminare della Champions League, nel 2002/03.
La sua vera e propria carriera però fu con il trasferimento al Manchester United, dove vi giocò fino al 2009, momento in cui passò al Real Madrid, sua attuale squadra.

Curioso, infine, come il 23/02 del 2010, per mezzo del suo sponsor Nike, gli sia stata dedicata una statua alta ben 10 metri, ed esposta al centro della città di Madrid. Secondo voi cosa succederà a quella statua se, per caso, dovesse andare a giocare al Barcellona?