Brutalmente uccisi e spesso pure maltrattati. Ma sono animali dolci, che sanno riconoscere chi è buono. Guardate come coccolano questo fotografo. Per gli amanti degli animali marini, ecco un video che ne mette in luce il lato più amorevole ed affettuoso che spesso sfugge a chi cerca invano di avvicinarsi ad animali come questi. Protagonisti […]

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Foche coccolano fotografo

marzo 31, 2014 12:08 PM
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Brutalmente uccisi e spesso pure maltrattati. Ma sono animali dolci, che sanno riconoscere chi è buono. Guardate come coccolano questo fotografo.

Per gli amanti degli animali marini, ecco un video che ne mette in luce il lato più amorevole ed affettuoso che spesso sfugge a chi cerca invano di avvicinarsi ad animali come questi. Protagonisti del video sono un fotografo e delle foche, le quali prendono particolarmente a cuore il nuovo visitatore e gli dedicano cure affettive particolarmente….pressanti. Comportamento insolito per questi animali, molto restii al contatto con l’uomo e spesso aggressive con esso.
Le foche sono mammiferi carnivori marini, appartenenti alla superfamiglia dei Pinnipedi. Prediligono come habitat le coste dei mari ghiacciati, freddi e temperati, mentre alcune specie, in minoranza, preferiscono soggiornare nei mari caldi e nei laghi, come ad esempio Mar Caspio, Lago Bajkal e Lago d’Aral.
Il loro corpo è allungato, di forma pressoché cilindrica, rivestito da uno spesso strato adiposo e da un fitto pelo corto, vellutato e impermeabile all’acqua. Hanno la testa piccola e leggermente appiattita, con orecchie prive di padiglione auricolare esterno. Il muso è caratterizzato da alcuni baffi lunghi e robusti, detti vibrisse. Gli arti inferiori sono trasformati in pinne, mentre quelli posteriori costituiscono un’unica pinna. Dal punto di vista riproduttivo, la gestazione dura circa undici mesi, al termine dei quali viene partorito un unico cucciolo. Per poter allattare i piccoli, le madri escono dall’acqua.
Purtroppo, le foche sono ricercate dai cacciatori per il loro grasso e i cuccioli vengono uccisi per la loro pelle, utilizzata nell’industria conciaria. Diverse sono le campagne promosse dagli animalisti o semplicemente dai più sensibili per ridurre drasticamente la caccia a questo animale, in pericolo di estinzione anche per il continuo cambiamento climatico.
Oggigiorno è più semplice entrare in contatto con questi animali poiché, essendo particolarmente amati dalle persone, sono spesso animali ritrovabili nei parchi acquatici, da quello di Genova al più recente (e immenso) parco acquatico di Dubai.